La Red de los Comunistas-Italia expresa cercania y solidaridad con el pueblo y el Gobierno de Cuba frente a las vidas humanas perdidas y los cuantiosos daños dejados por el huracán Sandy.
Como siempre Cuba, con sus capacidades organizativas saldrá adelante, como asegura el Comandante Raúl, en este grave acontecimiento, y superar los graves daños producidos por esta enesima catastrofe natural. Los huricanes periodicamente dejan en peligro muchas vidas humanas, dañando gravemente las viviendas y las infraestructuras economicas del pais, provocan pesadas consecuencias al duro trabajo del pueblo cubano para que la estructura economica sea siempre más productiva.
El pueblo y el Gobierno cubano, con sus niveles muy elevados de democracia participativa, ya saben como pasar a la fase de recuperativa de sus ciuidades y campos, a pesar del cobarde bloqueo impuesto por EEUU y que sigue haciendo daños a la poblaciòn cubana hasta en estas situaciones de emergencia.
La Red de Los Comunistas- Italia siempre sigue al lado del Partido, del Gobierno y del pueblo cubano y ocupa todas sus estructuras político organizativas en la solidaridad militante y activa hacia los compañeros cubanos frente estos tragicos acontecimientos y en la batalla para proteger y desarrollar los logros de la Revolución.

Mentre Cuba avanza nel processo di perfezionamento del modello economico e sociale del paese, gli Stati Uniti continuano imperterriti nella loro immutata politica di ingerenza e destabilizzazione del governo cubano.
Lo scorso 16 ottobre La Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Cuba ha pubblicato il decreto legge n° 302, emesso dal Consiglio di Stato a parziale ma sostanziale modifica della Legge sull’emigrazione n° 1312 del 20 settembre 1976, per “garantire che i movimenti migratori continuino a realizzarsi in forma legale, ordinata e sicura”.
Tale decreto prevede l’eliminazione del procedimento di richiesta del permesso di uscita per i viaggi all'estero, derogando così l'obbligo della Lettera di Invito: per viaggiare all’estero dal 14 gennaio 2013 sarà necessario soltanto il passaporto valido e il visto, in caso venga richiesto dal paese di destinazione. Il decreto dispone, inoltre, l’estensione a 24 mesi del soggiorno all'estero dei residenti a Cuba, che potrà essere prorogato sul passaporto stesso da un consolato cubano.

 

Oggi mercoledì 12 settembre è il 14° anniversario dell’ingiusto arresto e carcerazione dei Cinque agenti cubani dell’anti terrorismo da parte degli USA. Renè, Antonio, Fernando, Ramon e Gerardo furono arrestati dopo che avevano denunciato alle autorità statunitensi la presenza sul loro territorio, di una cellula terrorista che stava pianificando l’ennesima catena di attentati a Cuba.

Il 4 settembre del 1997 uno di questi attentati uccise anche un giovane italiano, Fabio Di Celmo, dilaniato dalla bomba fatta esplodere nell’Hotel Capocabana all’Avana. Attentato è stato rivendicato dal noto terrorista Posada Carriles membro della Fundación Nacional Cubano-Americana che attualmente vive come rifugiato politico a Miami, negli USA.

Questi cinque uomini vengono giustamente vissuti come eroi dal popolo cubano e dagli amici di Cuba. Eroi che per difendere il loro paese stanno scontando 14 anni di carcere in condizioni durissime,nel silenzio dell’informazione mondiale e delle istituzioni internazionali. Il processo a loro carico, come è stato denunciato non solo da Cuba ma anche da molte associazioni per i diritti umani statunitensi, è stato fortemente condizionato e falsato dalle pressioni dell’amministrazione USA. Questi uomini hanno combattuto il terrorismo contro il loro paese, ma vengono arbitrariamente detenuti a causa dell’ostilità politica degli USA contro il popolo cubano. Chiediamo che Gerardo, Ramón, Antonio, Fernando e René (che deve restare negli USA obbligatoriamente altri 3 anni pur avendo già finito di scontare la sua pena detentiva) vengano liberati, che possano tornare nella loro Patria e riabbracciare le loro famiglie .

In tutto il mondo questo 12 settembre si svolgono manifestazioni in sostegno dei Cinque. Da Mosca a Madrid, da Cuba a Concepcion, da Bogotà a Beirut, sono centinaia le città dove sono state convocate manifestazioni di solidarietà .

Il Comitato Italiano Giustizia per i Cinque, oltre a sollecitare un interessamento da parte delle istituzioni internazionali, chiede un incontro con lei in quanto Direttore dell’UNICCRI.

Come riporta il vostro sito, tra i compiti istituzionali dell’Istituto c’è la lotta al terrorismo e lo sviluppo di sistemi di giustizia penale giusti ed efficienti, di sostenere il rispetto degli standard internazionali, di accrescere l'assistenza giudiziaria e la cooperazione internazionale, per questo vi chiediamo di potervi illustrare il caso dei Cinque Eroi cubani.

Da parte nostra siamo convinti che l’ingiustizia contro Renè, Antonio, Fernando, Ramon e Gerardo ferisce la coscienza degli uomini liberi e chiediamo con forza la loro liberazione .

 

I Vice Presidenti del Comitato Italiano Giustizia per i Cinque

 

 

 

Professor Luciano Vasapollo Franco Forconi

 

 

 

 

Roma 12-9-2012  

 

IL Governo della Repubblica di Cuba condanna energicamente il colpo di stato parlamentare eseguito contro il Presidente Costituzionale Fernando Lugo e il popolo fratello del Paraguay.

Questo golpe si somma ad una lunga lista di attentati contro l’autodeterminazione dei popoli latinoamericani, sempre realizzati dalle oligarchie con la regia, la complicità o la tolleranza del Governo degli Stati Uniti.

Cuba denuncia che, dopo decenni di sanguinose dittature militari che hanno assassinato centinaia di migliaia di persone ed hanno esercitato il terrorismo di Stato e la tortura in piena impunità, questa strategia violenta e antidemocratica è stata ripresa, con metodi classici o nuovi, nel colpo di stato militare e poi petrolifero contro la Rivoluzione Bolivariana del Venezuela, nel tentativo destabilizzatore e secessionista contro lo Stato Plurinazionale di Bolivia, nel colpo di stato militare contro le forze progressiste in Honduras e nel tentato golpe contro la Rivoluzione Cittadina in Ecuador.

Fatti come questi hanno la pretesa di frenare i processi di cambiamento progressista e di genuina integrazione latino americana e caraibica di “Nuestra América”.

Il Governo cubano dichiara che non riconoscerà alcuna autorità che non sia emanazione del legittimo suffragio e dell’esercizio della sovranità da parte del popolo paraguaiano.

Al medesimo tempo, continuerà la sua collaborazione medica, strettamente umanitaria, al servizio della popolazione di quel paese e, pertanto, il Centro Oftalmologico di Maria Ausiliatrice, che ha aiutato a recuperare o migliorare la vista a 18 mila paraguaiani, continuerà la sua opera finché sarà necessario.

Al propio tiempo, mantendrá su colaboración médica, estrictamente humanitaria, al servicio de la población de ese país y, por tanto, el Centro Oftalmológico de María Auxiliadora, que ha ayudado a recobrar o mejorar la visión a 18 mil paraguayos, continuará sus labores mientras sea necesario.

Ministero dei Rapporti con l’Estero

La Habana, 23 giugno 2012

 

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