IL COMITATO ITALIANO GIUSTIZIA PER I CINQUE

Per la CAMPAGNA INTERNAZIONALE 2012 

Il 5 per i 5

 

 

SEMPRE IN PRIMA FILA CON INIZIATIVE DI INFORMAZIONE, CULTURA E DI LOTTA

 

CULTURA È LIBERTA’ !

    

4 febbraio 2012 ore 17,00- 21,30

Casa della Pace

Via di Monte Testaccio, 22  Roma

                                                                                                   e

8 febbraio 2012 ore 18,00-22,00

Casa della Pace

via di Monte Testaccio, 22  Roma

 

In contemporanea  5  attività culturali dedicate ai 5 :

 

  • " Omaggio floreale ai cinque", Mostra di pittura : personale di Luciano Fabbrizio
  • “Los 5 por la calle”, Mostra fotografica di Yailín Alfaro Guillen (disegnatrice e fotografa cubana)
  • "Le maschere perse ", Poesie scritte e recitate da Donatella Calì
  • Presentazione del nuovo numero di NUESTRA AMERICA e del libro (a cura del Prof. L. Vasapollo) “L’economia cubana non è una scienza triste”Achab ediz.
  • Musica cubana a cura di Tatiana Fabbrizio

 

….accompagnati da polenta, salsicce e tanto vino rosso!!!

 

Organizza COMITATO ITALIANO GIUSTIZIA PER I CINQUE,

con la collaborazione dell’Associazione e Rivista NUESTRA

AMERICA, del circolo di Italia - Cuba A. MELLA e di Radio Città Aperta

 

W.W.W.GIUSTIZIAPERICINQUE.ORG

L'Avana. 18 Febbraio 2012

Luciano Vasapollo è un professore d’economia, noto a Cuba, che insegna nell’Università la Sapienza di Roma ed è il delegato del Magnifico Rettore per i Rapporti Internazionali con i Paesi dell’ALBA, direttore della rivista Nuestra America, dirigente della Rete dei Comunisti, tra l’altro. 

Professore emerito dell’Università di Pinar del Río e di quella de L’Avana, membro d’onore dell’Associazione degli Economisti, vincitore di un Premio Contracorriente e autore di molti testi autorevoli sul tema citati, alcuni pubblicati a Cuba, è anche un attivista molto impegnato e opera come vice presidente del Comitato Italiano per la Liberazione dei Cinque.   

Giovedì 16, nello spazio che fu il quartiere generale di Ernesto Che Guevara, nella fortezza La Cabaña,  Osvaldo Martínez, economista e presidente della Commissione dei Temi  Economici del Parlamento cubano e direttore del Centro di Studio dell’Economia Mondiale nell’Isola, ha presentato il libro di Luciano Vasapollo e Joaquin Arryola  “Crisis y big bang. La crisis sistémica del capital”, nell’ambito della XXI Fiera Internazionale del Libro Cuba 2012.

Li accompagnava la lettrice della Flex (facoltà di lingue straniere) Emanuela Fusaro. La presentazione ha suscitato un grande interesse, accresciuto dal momento di speciale attenzione ai cambi nella gestione economica nell’Isola.

Luciano Vasapollo, il giorno dopo ha incontrato nella sua qualità di vice presidente del Comitato Italiano per la Liberazione dei Cinque Eroi cubani,  diversi familiari di questi uomini che sono prigionieri politici dell’impero da più di 13 anni,  ed ha parlato delle nuove esperienze e manifestazioni a questo proposito,  in ambiti diversi e sensibili come l’università, con un auditorio di giovani, e la chiesa cattolica in particolare. 

Infatti la causa dei Cinque è stata presentata in diverse chiese cattoliche in Italia, e durante un’udienza  papale è stato consegnato al Papa Benedetto XVI  una lettera con  una richiesta di preghiere per i Cinque patrioti e la storia del loro caso, censurato o manipolato dalla grande stampa internazionale.  

Graziela Ramírez, presidentessa del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque a Cuba,  lo ha ringraziato vivamente ed ha ricordato  che il Comitato italiano, come le Associazioni  di Solidarietà e Amicizia con Cuba – che Luciano ha ricordato e lodato per il loro impegno in tempi tanto difficili-  hanno sempre organizzato iniziative di grande impatto come la campagna “Io sto con i Cinque, e tu?” e manifestazioni di massa. 

Erano presente all’incontro, svolto nella sede dell’ICAP, l’Istituto d’Amicizia dei Popoli, Kenia Serrano, la presidentessa, il padre e la madre di René  e un folto gruppo di amici italiani e cubani.        

Prima di lasciare L’Avana, il professor  Luciano Vasapollo ha incontrato anche il ministro cubano d’Educazione Superiore  e membro del Buró Politico del PCC,  Miguel Díaz-Canel.

 

http://www.granma.cu/italiano/cultura/18febrero-luciano.html

Il calore della solidarietà per i Cinque riscalda la gelida notte romana

Roma, 8 Febbraio 2012

In occasione del mensile appuntamento per la Campagna Internazionale 2012  “Il 5 per i 5”, il Comitato Italiano Giustizia per i Cinque, con la collaborazione dell’Associazione e Rivista NUESTRA AMERICA, del circolo di Italia - Cuba A. MELLA e di Radio Città Aperta, ha organizzato presso la Casa della Pace la bella e partecipatissima serata <<CULTURA E’ LIBERTA’>>, una iniziativa di informazione, di lotta e di cultura,  alla quale ha aderito numeroso il popolo della solidarietà con Cuba.

Davanti al lungo striscione “LIBERATELI!” con le foto di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González, i due vice presidenti del Comitato Italiano Giustizia per i Cinque, Luciano Vasapollo e Franco Forconi hanno aperto la serata presentando l’iniziativa e gli artisti al folto pubblico presente.  

Infatti, nonostante la serata gelida,  la Casa della Pace era affollatissima, con la significativa partecipazione di due bravissimi artisti che con le proprie opere hanno voluto dare testimonianza del loro sostegno solidale ai Cinque. Le sale della Casa della Pace erano adornate dalla mostra di pittura "Omaggio floreale ai Cinque", una personale molto ammirata dai presenti, di Luciano Fabbrizio che l’ha voluta dedicare a loro proprio in quanto arte iperrealista, simbolo della verità che purtroppo manca nell’informazione che ignora la realtà dei Cinque. Un altro omaggio ai Cinque l’ha voluto dedicare la poetessa Donatella Calì con la sua raccolta di poesie "Le maschere perse ", anche lei colpita dalle sofferenze ingiustamente inflitte ormai da 13 anni ai Cinque dal sistema giudiziario statunitense e proprio per questo pronta a darne testimonianza, con  suoi versi molto apprezzati recitati magistralmente  e applauditi fino a tarda sera dai presenti.

Tra una lettura di poesia e l’altra, è stato presentato il libro “L’economia cubana non è una scienza triste” a cura di Luciano Vasapollo, che aiuta a comprendere le reali problematiche che Cuba ha affrontato nel VI Congresso del P.C.C., perché analizza un po’ tutte le questioni della pianificazione socio-economica cubana. C’è stata poi la presentazione dell’ultimo numero della rivista Nuestra America, anch’esso dedicato ai Cinque con in copertina una bellissima foto delle bambine della Scuola Nazionale di Danza che dedicano i loro disegni ai Cinque, e all’interno un inserto speciale “LIBERI SUBITO” che analizza la campagna del 2011 “il 5 per i 5”, che quest’anno ha  anche  visto con successo la partecipazione delle comunità di base cristiane e  molte parrocchie cattoliche in varie città di Italia, fino all’udienza papale  con Padre Antonio Tarzia  e Luciano Vasapollo durante la quale  è stato consegnato a Papa Benedetto XVI del materiale informativo sui Cinque e una lettera con la rispettosa richiesta di una preghiera di Sua Santità per porre fine alla sofferenza dei 5 fratelli cubani e dei loro familiari.

Alcune pareti della Casa della Pace ospitavano la Mostra fotografica “Los 5 por la calle” di Yailín AlfaroGuillen, disegnatrice e fotografa cubana: 6 tabelloni che mostrano con coloratissime fotografie come le immagini dei Cinque siano ormai parte integrante della vita dell’intera società cubana, infatti le troviamo  nei negozi, nelle scuole ed università, gigantesche nei cartelloni lungo le strade  statali o nelle strade di città; stupende le foto che ritraggono i bambini della Scuola Nazionale di Danza che preparano disegni e collage con le foto dei Cinque e in tutti ritorna la parola “Volveran!”; colpiscono le foto delle scritte che reclamano l’immediata libertà dei 5  fatte a  mano che tappezzano muretti, pareti di case o pali della luce a testimonianza della fiducia incrollabile del popolo cubano nel ritorno dei 5 fratelli; così come le ammiriamo nelle grandi manifestazioni di massa che ne reclamano la libertà a Cuba ma anche in Italia nelle manifestazioni organizzate dal Comitato Italiano Giustizia per i Cinque sempre aperte dallo striscione “LIBERATELI”.

“Fratelli forti che resistono e che sanno che torneranno” sono le parole del bellissimo ed emozionante discorso di  Milagros Carina Soto Aguero Ambasciatore di Cuba in Italia, che hanno riscaldato il cuore di tutti i presenti.  L’Ambasciatore ha poi ricordato come i Cinque amino e si dedichino all’arte della pittura e della scrittura e come senz’altro avrebbero apprezzato il taglio culturale e festoso dato all’iniziativa. Ringraziamo l’Ambasciatore per la partecipata presenza sua e della numerosissima delegazione dell’Ambasciata Cubana presente all’iniziativa.

Come non segnalare, inoltre, l’ottima selezione di musica cubana, mandata in onda dalla simpatica e agguerrita Tatiana Fabbrizio  dj di Radio Città Aperta, che ha rallegrato con le sue note la cena che si è svolta subito dopo con un piatto tipico polenta e salsicce e buon vino rosso.

Continueremo  sempre a lottare al fianco della rivoluzione socialista cubana e  con una sempre più tenace solidarietà politica, affinché al più presto i nostri 5 fratelli tornino a casa e possano passare una splendida serata come questa riuscitissima iniziativa di cultura del popolo e per il popolo insieme ai loro cari e a noi tutti, perché come diceva il grande poeta rivoluzionario cubano è indispensabile ”ESSERE COLTI PER ESSERE LIBERI!”

 

Comitato Italiano Giustizia per i Cinque

con la collaborazione dell’Associazione e Rivista NUESTRA AMERICA, del circolo di Italia - Cuba A. MELLA e di Radio Città Aperta

I cubani residenti in Haiti chiedono al Papa d’intercedere per i Cinque

 

L'Avana. 21 Febbraio 2012

I cubani residenti in Haiti hanno consegnato nella sede della Nunziatura di Port au Prince una lettera indirizzata al Papa Benedetto XVI, con cui gli chiedono d’intercedere, negli Stati Uniti per la libertà dei Cinque antiterroristi cubani, ingiustamente condannati in questo paese e reclusi da più di 13 anni.

La lettera firmata dai membri dell’Associazione dei cubani residenti e discendenti, in Haiti  (ACRDH), e da haitiani amici di Cuba, è stata consegnata alla massima rappresentaza della Chiesa cattolica in questo paese dei Caraibi. Inoltre denuncia i 50 anni di crudele blocco imposto contro Cuba dai successivi governi degli Stati Uniti, e chiede a Sua Santità la mediazione per far sì che  il governo di Washington ordini l’immediata liberazione di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino e René González, “perchè possano tornare nella Patria che li ha visti nascere”.

Questa azione fa parte delle iniziative che si organizzano ogni mese in Haiti per diffondere la verità sul caso dei Cinque, in appoggio alla lotta per la loro definitiva liberazione. La lettera è stata inviata anche alle emittenti radiofoniche e ai media della stampa di Haiti per la divulgazione tra l’opinione pubblica.

(Traduzione Granma Internacional)

http://www.granma.cu/italiano/nuestra-america/21febre-I%20cubani.html

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