3 marzo 2015 17:03:36

L’autore, noto intellettuale italiano, critica il colonialismo in Europa.

“Attualmente la Germania e altri paesi ricchi del nord Europa applicano una politica colonialista all’interno di questo continente”, ha criticato l’intellettuale marxista italiano Luciano Vasapollo, professore di economia dell’Università la Sapienza di Roma, che ha impartito nell’Associazione Nazionale degli Economisti e dei Ragionieri di Cuba (ANEC), di cui è socio d’onore, la conferenza “Crisi globale e alternativa al capitalismo”. Vasapollo ha sostenuto che i paesi del sud di questa zona: Spagna, Portogallo, Grecia e Italia, sono vittime di questa pratica.  La Germania, ha detto, nella sua concorrenza con gli Stati Uniti per l’egemonia economica globale come poli imperialisti, ha la necessità di esportare i suoi prodotti alle nazioni del Mediterraneo, quelle meno sviluppate in questo continente, cercando di mantenerle in una relazione di dipendenza.

Comunicato stampa della delegazione cubana dopo le conversazioni sulla ripresa delle relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti - Washington, 27 febbraio del 2015

2 marzo 2015 11:03:48

Il 27 febbraio del 2015, a Washington, è stato realizzato un nuovo incontro di conversazioni tra le delegazioni di Cuba e degli Stati Uniti sul processo di formalizzazione per la ripresa delle relazioni diplomatiche e l’apertura delle Ambasciate, annunciato dai presidenti Raúl Castro Ruz e Barack Obama, il 17 dicembre del 2014.

La delegazione cubana era guidata dalla direttrice generale per gli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere, Josefina Vidal Ferreiro, e quella statunitense dalla segretaria assistente per i Temi dell’Emisfero Occidentale del Dipartimento di Stato, Roberta S. Jacobson. La riunione si è svolta in un clima professionale rispettoso e costruttivo.

I rappresentanti cubani hanno reiterato l’importanza di dare una soluzione ad un gruppo di temi che permettano di creare un contesto appropriato per ristabilire le relazioni diplomatiche e aprire ambasciate nel due capitali e in particolare “l’esclusione di Cuba dalla lista degli Stati patrocinatori del terrorismo internazionale”, la prestazione dei servizi finanziari alla Sezione d’Interesse di Cuba in Washington, che da più di un anno manca di una banca per realizzare le sue operazioni, per via del blocco e per la designazione di Cuba come “paese che auspica il terrorismo internazionale.

Inoltre la delegazione cubana ha insistito sulla necessità di garantire l’osservanza dei principi del Diritto Internazionale e della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari, che dovranno stare alla base delle future relazioni diplomatiche e del funzionamento del rispettive ambasciate.

Specificatamente, è stato sottolineato il rispetto delle norme riferite alle funzioni delle missioni diplomatiche, al comportamento del personale, al rispetto delle Leggi nazionali e al non intervento nei temi interni degli Stati.

Sono stati precisati i dettagli sulle visite e gli incontri tecnici bilaterali che si realizzeranno la prossima settimana su temi come l’aviazione civile, la tratta delle persone, le telecomunicazioni, la prevenzione della frode migratoria e i cambi nei regolamenti che modificano l’implementazione del blocco.

Durante la conversazione, la parte cubana ha ratificato la disposizione di continuare il dialogo e avanzare nelle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti, sulle basi del rispetto. l’uguaglianza sovrana e la reciprocità. (Traduzione GM)

“Esistono la volontà e la disposizione del Partito e del Governo cubani di sviluppare l’uso dell’informatica nella società e di porre Internet al servizio di tutti, ottenendo un inserimento effettivo e autentico dei cubani in questo spazio”, ha assicurato il Primo Vicepresidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez.

“Esistono la volontà e la disposizione del Partito e del Governo cubani di sviluppare l’informatizzazione della società e di porre Internet al servizio di tutti, ottenendo un inserimento effettivo e autentico dei cubani in questo spazio”, ha assicurato il primo Vicepresidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, che ha partecipato alle conclusioni del Primo Seminario d’Informatizzazione e Ciber-Sicurezza che si è svolto a L’Avana, nel quale è stata data la priorità ad un dibattito onesto e sincero, critico e giusto, ampio e partecipativo, serio e impegnato, realista, obiettivo ed anche sognatore.

“È l’inizio di un immenso compito strategico che costruiremo e che già stiamo costruendo”, ha affermato Díaz Canel, assicurando che il tema – che ha riunito 250 esperti del paese e che ha aperto un forma di dibattito on line con circa 75000 visite in 48 ore - è complesso.

Di seguito alcuni articoli dei giornali cubani sulla visita della delegazione composta da Rita Martufi e Luciano Vasapollo::

Il risveglio dei maiali
Presentato ne La Cabaña il libro “El despertar de los cerdos” di Luciano Vasapollo, Rita Martufi e Joaquin Arriola.

L’edizione in spagnolo di questo testo d’economia è stata presentata nella Fortezza de La Cabaña, nell’ambito della 24ª Fiera Internazionale del Libro dagli autori e da Abel Prieto, assessore del presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri di Cuba.
“Dedicato al compagno Fidel Castro Ruz nel suo 88º compleanno, per una vita di battaglia in difesa dell’umanità”, si legge in apertura di questo libro che in quattro capitoli presenta una diagnosi sull’attuale situazione economica e sociale che vivono i cosiddetti “PIIGS” – Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna- elaborando come progetto una presa di coscienza dei popoli di questa “periferia europea” che devono lottare contro coloro che hanno provocato la crisi attuale del sistema, con un tremando risultato di disoccupazione e penuria, il più violento dal tempo della grande depressione del 1929-1930, con conseguenze maggiori dell’epoca, legate alla crisi ecologica.
Joaquin Arriola è professore titolare di Economia Politica nell’Università dei Paesi Baschi; Rita Martufi è investigatrice socio-economica e membro del Comitato Scientifico di Studi CESTES, direttrice di redazione delle riviste Proteo e Nuestra America, svolge molti altri impegni da dirigente nel settore.
Luciano Vasapollo è molto noto a Cuba da diversi anni: professore di Metodi di Analisi dei Sistemi Economici e di Analisi Economica e Problemi dello Sviluppo dell’Università La Sapienza di Roma, ha ricevuto molteplici decorazioni in Cuba e titoli onorifici, ed ha vinto nel 2006 il concorso internazionale di saggio “Pensare contro corrente”.
Molto impegnato socialmente in difesa dell giuste cause, è coordinatore del Capitolo Italiano della Rete delle Reti degli Intellettuali e degli Artisti in Difesa dell’Umanità e vice presidente del Comitato Italiano Giustizia per i Cinque.
È autore di 55 libri tradotti in varie lingue e sta partecipando alla 24ª Fiera Internazionale del Libro con una ricca agenda di scambi e di incontri ai più alti livelli, nei ministeri della Cultura, degli Esteri, dell’Economia.
Ha incontrato il Rettore dell’Università de L’Avana, la presidentessa dell’Istituto del Libro, quella dell’ICAP, ed ha incontrato, con Rita Martufi e padre Antonio Tarzia, i Cinque Eroi cubani in varie occasioni.
In una particolare, la presentazione del CD di poesie in musica scritte da Antonio Guerrero (nel primo giorno della Fiera del Libro), uno dei Cinque Eroi antiterroristi di Cuba, intitolato “Indefinitas confesiones” a proposito del quale Tony ha detto che la poesia è stata l’arma che gli ha permesso “di scappare” dal tormento dell’ingiusta reclusione durata 16 anni, Luciano Vasapollo e Padre Antonio Tarzia, hanno consegnato ad Antonio una medaglia del Capitolo Italiano della Rete delle Reti in Difesa dell’Umanità e una foto che li ritrae mentre consegnano a Papa Francisco una lettera nella quale chiedevano la liberazione dei Cinque. Precedentemente avevano consegnato una missiva anche al Papa Benedetto.
Padre Tarzia e Vasapollo avevano realizzato tra anni fa, il libro “Una settimana in Cuba”, che ha contribuito a far conoscere in Italia la realtà di Cuba e le sue battaglie.
Padre Tarzia, fondatore e direttore da 30 anni della rivista Jesús ed editore di altre pubblicazioni del Vaticano, è un grande amico di Cuba e condivide le cause che l’Isola difende. Alcuni anni ha avuto l’onore d’essere ricevuto da Fidel Castro.
Luciano Vasapollo, che è Delegato del Rettore dell’Università della Sapienza per le relazioni con i paesi dell’ALBA, durante il suo soggiorno cubano andrà anche a Pinár del Río per realizzare altre attività culturali. Al termine della sua intensa visita in Cuba, ci rilascerà un’intervista che pubblicheremo nell’edizione cartacea del mese di marzo di Granma Internacional in italiano.

Gioia Minuti
(Tratto da Granma http://it.granma.cu/cultura/2015-02-19/il-risveglio-dei-maiali)

Proposta di creare un' ALBA nei paesi del Sud dell'Euro
La Habana, 20 feb (PL). Il coordinatore della Rete in Difesa dell'Umanità -Italia. Luciano Vasapollo, ha affermato che i paesi del Sud d'europa hanno necessità di creare una associazione simile a quella dell'ALBA per combattere il neoliberalismo
 Nell'intervista a Prensa Latina  Vasapollo ha sostenuto che l'ALBA è un modello al quale si possono ispirare Grecia, Italia, España y Portugal e Irlanda.
Questi sono i paesi più colpiti dalla crisi internazionale.
Ha detto che quando si parla di costruire un'ALBA mediterranea si intendono creare le condizioni per cui le decisioni vengano prese in modo democratico, rappresentativo, di base  popolare e partecipativo e dove esista una area di scambi solidali fra paesi dell'area mediterranea e il nord dell'Africa.
Secondo il professore delle Università Sapienza e dell'Havana, la cirsi attuale è siste4mica del modo di produzione capitalista.la soluzione non è cambiare alcuni elementi nel sistema ma cambiarlo totalmente.
Ha ricordato che il crollo del debito sovrano dell'Eurozona è stato innescato in Grecia, con un'ondata di panico che ha portato a richieste politiche radicali di disciplina fiscale da parte dei creditori.
Poi ha condannato la posizione della Troika (Banca centrale europea, Commissione europea e Fondo monetario internazionale), di voler imporre tagli e l'austerità della nazione greca a scapito degli standard di vita della popolazione.
Il coordinatore della Rete in Difesa dell'Umanità Italia, ha osservato che attualmente si sta cercando di creare un fronte di resistenza e di opposizione al capitalismo. Nell'Europa del Sud nale non hanno spiegato rapporto di forza e quindi proporre una larga base, che riunisce i disoccupati, gli immigrati, povera classe media congiunta.
L'obiettivo è quello di creare posti di lavoro, un'equa ridistribuzione della ricchezza e di costruire un futuro per i senzatetto.
È una lotta che abbiamo sviluppato con la partecipazione dei movimenti sociali e dei sindacati, ha detto.
Vasapollo questa volta è qui come ospite della Fiera Internazionale del Libro Cuba 2015, il Ministero della Cultura e l'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP).
Egli è accompagnato in questa visita da  Rita Martufi, direttore del Centro per lo Studio del sindacato di base, l'Italia.

Roberto Salomon
(Tratto da Prensa Latina)

Uscire dal fosso e buttar via il rospo dal cuore. Vasapollo e Martufi hanno presentato tre loro libri a Cuba

Oggi, in America Latina e nei Caraibi le popolazioni lottano per quegli stessi ideali che condivideva Gramsci, per quella Patria Grande per cui molti eroi diedero la vita – nel Venezuela che era diventato epicentro di una rivoluzione abortita nel XIX secolo...

 

Luciano Vasapollo è un personaggio a Cuba, dove nel suo ultimo viaggio in occasione della 24ª Fiera Internazionale del Libro, Cuba 2015, ha incontrato molti dirigenti cubani in un soggiorno molto faticoso per gli innumerevoli incontri, appuntamenti e conferenze offerte, ma molto proficuo per gli scambi e i progetti culturali.

La sua visita, sempre con l’assistenza di un alto funzionario dell’ICAP, Roberto Rodríguez, è terminata con la presentazione, al di fuori della Fiera del Libro, del testo di economia “El despertar de los Cerdos”(i PIIGS) nella sede della ANEC, l’associazione degli economisti di Cuba, accompagnato dal vice ministro di Cultura Fernando Rojas e dal presidente della ANEC, Oscar Luis Hung. Pochi giorni prima, nella Casa Memoriale Salvador Allende, Luciano Vasapollo e la cubana Isabel Monal, professori universitari e prestigiosi investigatori della filosofia marxista-leninista, che collaborano in questo campo da venticinque anni almeno, hanno parlato ad un nutrito gruppo di interessati al tema della necessità d’interpretare e valutare correttamente gli apporti di Gramsci allo studio dei processi per l’emancipazione del continente americano.

“Uscire dal fosso e buttar via il rospo dal cuore”, è una frase di Antonio Gramsci, amata da Luciano Vasapollo che ha scritto un libro che raccoglie importanti investigazioni sul grande anti fascista italiano, intitolato “Gramsci in America Latina”, che verrà presto tradotto e stampato anche a Cuba, come ha confermato la presidentessa dell’Istituto Cubano del Libro, Zuleika Romay.

L’analisi sull’attualità del pensiero di Antonio Gramsci è servita per spiegare chi fu il dirigente del Partito Comunista Italiano negli anni 20 del secolo scorso, ucciso dal fascismo di Mussolini, sottolineando che lo studio dell’opera gramsciana è imprescindibile, soprattutto ora in America Latina, per contrarrestare il terrorismo mediatico fomentato dal potere dell’imperialismo, per sostenere il capitalismo.

Luciano Vasapollo ha indicato che la figura di Antonio Gramsci viene tergiversata nell’Europa di oggi, “e che nelle università di utilizza il suo pensiero per suggerire ai giovani che il comunismo non ha necessità d’essere rivoluzionario, che anzi dev’essere moderato, senza spiegare mai che il solo vero potere è l’egemonia culturale. “Gramsci ha interpretato il mondo di oggi novanta anni fa, con il suo studio dell’egemonia”, ha aggiunto, sostenendo che senza l’egemonia culturale non esiste nemmeno il socialismo.

La professoressa di filosofia Isabel Monal ha detto che in America Latina è presente una situazione di solidarietà tra governi, movimenti, partiti e tendenze, con progressisti di sinistra e rivoluzionari, e che grazie a questa integrazione l’America Latina è meno vulnerabile di fronte ai tentativi ripetuti di colonizzazione dell impero che realizza in questi tempi. “Per noi Gramsci è una grande fonte di ispirazione poiché è colui che si è battuto per la liberazione dell'Italia dal fascismo, per la costruzione di un partito politico, che purtroppo non esiste più.

Quanta acqua è passata sotto i ponti della Repubblica Italiana dopo il processo di liberazione dal dominio fascista e dall'occupazione nazista. Gramsci rimarrà per sempre un simbolo di quella resistenza fatta da esseri umani straordinari che hanno sacrificato la loro vita per la conquista di un ideale.

È imprescindibile oggi capire il processo di costruzione di una società basata sulla logica del lavoro che dovrà sostituire l'apparato egemonico del passato, per modificare, una volta per tutte, le relazioni sociali di produzione. Questa è la base per una società che si ispira al pensiero gramsciano.

Un pensatore e un attivista politico come Antonio Gramsci dev’essere considerato un interprete dell'epoca in cui ha vissuto, poiché non si può prescindere dalla sua opera se si vuole comprendere lo “spirito del suo tempo”. È bene che anche i più giovani leggano le opere di Gramsci poiché la sua eredità è ancora attuale.

L'opera, la vita e l'impegno di Gramsci sono la base attuale per la costruzione di una società nuova, una società socialista”, si legge nello scorrevole testo. Luciano Vasapollo ha anche annunciato che Isabel Monal e lui si dedicheranno alla stesura di un testo sul pensiero del peruviano José Carlos Mariátegui, un continuatore di Antonio Gramsci ed ha fatto la proposta di ufficializzare il 17 dicembre come Giorno della Liberazione Internazionale, dopo la scarcerazione dei Cinque e soprattutto per l’unità dei gruppi di solidarietà a favore della liberazione di tutti i prigionieri politici.

Padre Antonio Tarzia, un sacerdote impegnato nell’editoria, che ha accompagnato di nuovo, dopo tre anni, per alcuni giorni, il professor Luciano Vasapollo, noto economista e investigatore, nel suo viaggio a Cuba, durante la 24ª Fiera Internazionale del Libro, Cuba 2015 , e che era venuto a L’Avana in occasione della visita del Papa Benedetto XVI, ha detto in una conversazione a proposito della liberazione dei Cinque Eroi cubani che il Papa Francisco ha raccolto quel filo rosso che San Francesco nel suo tempo applicava.

“Questo Papa latinoamericano sta operando per sviluppare una nuova chiesa, ha preso a cuore la liberazione dei Cinque antiterroristi e desidera dare a Cuba un certo benessere; per questo ha partecipato alle trattative per ristabilire una normale relazione con gli Stati Uniti contro il blocco che sacrifica il popolo cubano”, ha sostenuto.

“Papa Francisco al quale Luciano ed abbiamo consegnato un messaggio a favore della liberazione di tre dei Cinque, che sono stati poi liberati il 17 dicembre, parlerà nel Congresso degli Stati Uniti ed io posso pensare che parlerà anche di Cuba” ha aggiunto.

Gioia Minuti, Granma Intern.

 

Intellettuale italiano ha criticato il colonialismo in Europa
 

 

Luciano Vasapollo, intellettuale marxista italiano, professore presso l'Università La Sapienza di Roma, ha detto che oggi la Germania e gli altri paesi ricchi del Nord Europa applicano una politica coloniale verso gli altri paesi europei.

 

Il professore ha tenuto all'Associazione Nazionale degli Economisti e Contabili di Cuba (ANEC) una conferenza sulla “Crisi globale e alternative al capitalismo”,  e ha dichiarato che i paesi del sud Europa (Spagna, Portogallo, Grecia e Italia) sono vittime di questa pratica .

Secondo Vasapollo, la Germania, in competizione con gli Stati Uniti per l'egemonia economica globale tra poli imperialisti, ha bisogno di esportare i propri prodotti alle nazioni del Mediterraneo meno sviluppate e cerca di avere con questi paesi un rapporto di  dipendenza.

Il coordinatore anche in Italia della Rete in Difesa dell'Umanità, ha elogiato l'esempio della Grecia, che si è opposta alla politica di austerità stabilita dalla Troika (Banca centrale europea, Commissione europea e Fondo monetario internazionale), come condizione per risolvere il debito pubblico.
Questo paese e il resto del bacino del Mediterraneo e l’Irlanda rappresentano i paesi colpiti dalla crisi in modo molto più grave rispetto agli altri membri della comunità europea.

L'incontro è stato anche occasione per presentare il libro “Il risveglio dei maiali”, scritto da Vasapollo, da Rita Martufi e Joaquin Arriola, e offrire un'analisi critica e approfondita della realtà economica di questo gruppo di  paesi.

Secondo gli autori, le lettere iniziali di Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna formano l'acronimo PIIGS, un termine che in lingua inglese significa maiale.

Questo acronimo è come chiamano questo gruppo di nazioni gli altri membri dell'Unione Europea (UE), guidati da paesi sviluppati come la Germania, la Gran Bretagna e la Francia.

Gli autori propongono che i paesi dell'Europa meridionale e l’Irlanda si uniscano per formare una associazione simile quella creata al di là dell'Atlantico: l'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), e di creare anche una diversa moneta unica.

Il Presidente ANEC, Oscar Luis Hung, ha sottolineato l'importanza di questo lavoro.

Da parte sua, il vice ministro della Cultura Fernando Rojas, ha elogiato il lavoro intellettuale di Vasapollo e la sua amicizia con questa isola e ha ricordato la lotta di Vasapollo e Martufi nella battaglia combattuta per la liberazione dei Cinque imprigionati nelle carceri statunitensi.

  mem/rs

 

 

E’ stato presentato un dvd  di poesie e musica di Antonio Guerrero

 

L'Avana, 13 feb (PL) Indefinite Confessioni è il titolo del CD con musica e  Poesie dell’Eroe della Repubblica di Cuba Antonio Guerrero, pubblicato oggi nel corso della prima giornata del 24 ° Fiera Internazionale del Libro (FIL). (PLRadio)
Augusto Blanca, Vicente Feliu e Pepe Ordás, interpreti eccezionali della TROVA cubana, hanno dato voce alle poesie di Guerrero compilate in un album prodotto da Bis Music.

 

Secondo l’Eroe , scrivere poesie era l'arma che gli ha permesso di sfuggire alla reclusione ingiusta alla quale è stato sottoposto per 16 anni con i suoi fratelli René González, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e Fernando González che hanno lottato per una causa antiterrorista.

 

A proposito del 14 febbraio, giorno di  San Valentino, giorno degli innamorati, Guerrero ha esortato i cubani a continuare ad amare per costruire una Cuba migliore ", dove si realizzano cose tanto belle come questo album".

 

In questa occasione Antonio Tarzia e Luciano Vasapollo, membri del  Movimento di Solidarietà con Cuba in Italia, hanno dato  a Guerrero una medaglia del Capitolo italiano della Rete in Difesa dell’Umanità e una  fotografia nella quale si vedono mentre danno a Papa Francesco una carta nella quale chiedevano la libertà dei 5.

 

 jf/mfg

 

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