La UE, la CELAC e il Venezuela

  Granma.cu

ll viceministro delle Relazioni Estere di Cuba, Abelardo Moreno, ha considerato da Bruxelles che la situazione in Venezuela è "la più sensibile" che devono affrontare i paesi dell’Unione Europea e della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) nel Vertice del 10 e 11 giugno.

il viceministro delle Relazioni Estere di Cuba, Abelardo Moreno, ha considerato da Bruxelles che la situazione in Venezuela è "la più sensibile" che devono affrontare i paesi dell’Unione Europea e della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) nel Vertice del 10 e 11 giugno.

"Con la UE, il tema più sensibile gira attorno alla situazione del Venezuela, ha detto Moreno a un piccolo gruppo di giornalisti nella capitale del Belgio, dove si realizzerà la riunione.

“I paesi della CELAC abbiamo una chiara visione a propositi di quel che sta succedendo in Venezuela, abbiamo respinto l’ordine esecutivo del governo degli USA contro il Venezuela e consideriamo che dev’essere cancellato”, ha spiegato il vice ministro.

“Questa posizione apparentemente la UE non la condivide e quindi in questo momento le due regioni stiamo sviluppando un processo di negoziato”, ha aggiunto, ed ha indicato che ci sono altri aspetti contenziosi tra i membri della CELAC e la UE, relazionati con il cambio climatico e il disarmo nucleare.

“Ci isono punti di frizione che stiamo cercando di limare tra oggi e domani, per cercare durante il Vertice d’avere testi puliti che possano essere approvati dai capi di Stato e di Governo”.

Moreno ha spiegato che nel Vertice si approverà una dichiarazione politica breve, la detta Dichiarazione di Bruxelles più voluminosa, con la posizione delle due regioni sui principali temi d’interesse comuni e un piano d’azione con le attività concrete che si realizzeranno in questo Vertice e nel seguente che si terrà in America Latina nel 2017.

( Frammento/ Traduzione GM - Granma Int.)

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