Il cammino della Rivoluzione martiana

  Armando Hart Dávalos | informacion@granma.cu

Nel mezzo della complessità e delle sfide che presenta la situazione attuale, s’impone un interrogativo: qual’è il nostro dovere con le generazioni che vivranno questo secolo XXI per la preservazione e la trasmissione del legato dell’Eroe Nazionale?

(…) Per i cubani, nel mezzo delle complessità e delle sfide che c’impone la situazione attuale, sono vigenti i seguenti interrogativi: qual’è il nostro dovere verso le generazioni che avranno, tra vari anni di questo XXI secolo, per preservare e trasmettere il legato martiano?

Come dobbiamo inserirci in maniera creativa ed efficace nello sforzo che coinvolge tutto il paese per realizzare una cultura integrale e di massa?

Che cosa dobbiamo fare oggi perchè il sacro legato martiano sia investigato con profondità, per estrarre lezioni valide e far fronte alle sfide del XXI secolo?

Siamo impegnati con la difesa della tradizione democratica rivoluzionaria e socialista della nazione cubana e dei valori che si trovano in quello che potremmo chiamare il DNA di Cuba, cioè della nostra identità.

Ovviamente le nostre responsabilità sono cresciute, perchè non stiamo solo difendendo la cultura cubana, ma anche quella latinoamericana, dei Caraibi e anche mondiale.

Soprattutto al giorno d’oggi, momento nel quale è intavolato un combattimento a scala continentale tra i popoli che vogliono approfondire i cambi economici, politici e sociali che hanno realizzato e ed hanno luogo nella regione e le oligarchie sottomesse “ storicamente” ai disegni imperiali.

Non dimentichiamo che si tratta di una lotta nella quale questa regione latinoamericana e dei Caraibi, con una dilatata storia di saccheggi, sottosviluppo e depredazione da parte delle metropoli antiche e moderne, con una destinazione di liberazione e una tradizione spirituale che serve da fondamenta a una vocazione d’integrazione regionale, s’incontra già in condizioni favorevoli per dare un apporto di sostanza e salvare la specie umana e il pianeta che abitiamo dalla sua estinzione definitiva.

È un imperativo avvisare i giovani perché si preparino e prendano coscienza della necessità d’affrontare il dramma, perchè la famiglia umana affronta pericoli mortali. Dobbiamo formare coscienze sul nefasto carattere di questa crisi che vive l’umanità.

Per la prima volta nella millenaria storia dell’uomo si sono accumulate forze tecniche e risorse materiali capaci d’estinguere non solo la specie umana, ma tutte le specie.

Questo si relaziona strettamente al tema dell’imperialismo nella sua fase attuale e specificatamente nel comportamento degli Stati Uniti

Martí è stato il pensatore straniero che ha conosciuto meglio la società nordamericana del suo tempo e le sue idee costituiscono oggi una solida base per relazionarci con questo paese.

Per questo le sue idee sono una risorsa molto necessaria per vincolarci e avere relazioni più strette con la società nordamericana.

Perchè l’imperialismo di oggi non è l’imperialismo del XX secolo: si tratta di un imperialismo in un processo di decadenza.

Ricordiamo che tutti gli imperi nel momento della morte o nel processo finale della loro esistenza, intraprendono azioni disperate per cercare d’impedire l’inevitabile.

L’impero egemonico ansioso di perpetuare il suo dominio “a tutti i costi” continua a utilizzare flagranti violazioni del Diritto Internazionale, minacce, l’uso della forza e non esita a realizzare aggressioni a grande scala con il proposito d’assicurarsi lo sfruttamento e il saccheggio delle risorse naturali in tutto il mondo.

Cuba inizia una nuova tappa di maggior sottigliezza e rigore nel combattimento, una tappa nella quale il nostro popolo dovrà lottare e dare tutto per la piena integrità e indipendenza della nazione. (Traduzione GM – Granma Int.)

Realizzazione: Natura Avventura

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