Caracas, 30 ago (Prensa Latina) L'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) ha condannato oggi qualunque tentativo di intervento militare straniero in territorio siriano, secondo un comunicato emesso in questa capitale.
 Il blocco indica che i piani usano come scusa il presunto attacco con armi chimiche, perpetrato il 21 agosto dell'anno in corso la cui origine è ignorata fino ad ora.
 

“Non è una coincidenza che quattro Paesi dell'Alleanza Bolivariana dei Popoli, ALBA, abbiano ricevuto il riconoscimento di nazioni che maggiormente lottano contro la fame; questo perché stanno applicando dei modelli d'inclusione sociale, dei modelli che restituiscono il diritto all'alimentazione come diritto umano e, nel nostro caso, perché stiamo costruendo un modello socialista”, aggiunse.
E' in questo modo che si è distinto, nell'intervista tenuta sull'emittente multistatale Telesur, il ministro delle relazioni estere, Elias Jaua, a seguito della sua riunione con José Graziano direttore generale della FAO.

I Assemblea. L'Avana, Cuba, 14  dicembre 2004.
Dichiarazione congiunta Venezuela-Cuba, in cui si dichiarano, tra i principi  e i cardini dell'ALBA, la "Difesa della cultura dell'America Latina e dei Caraibi e dell'identità dei loro popoli, con particolare rispetto e tutela delle culture autoctone e degli indigeni".
Accordo per l'Applicazione dell'ALBA, nel quale si riporta il suo articolo 10: "I due Governi incoraggeranno lo sviluppo di piani culturali comuni che tengano conto delle caratteristiche specifiche delle diverse regioni e dell'identità culturale dei due popoli."

II Assemblea. L'Avana, Cuba, il 27 e 28 aprile 2005.
Viene deliberato il Piano strategico per l'applicazione dell'ALBA con l'attuazione di azioni concrete  tra Venezuela e Cuba.
Viene firmato l'Ayuda Memoria tra i Ministri della Cultura dei due paesi nel quale vengono raccolte  le opere del settore editoriale, audiovisivo e discografico, così come l'accordo per la costituzione di una joint venture delle industrie culturali.

Legare i percorsi di lotta dei movimenti sociali e dei sindacati conflittuali e di classe dei PIGS a una prospettiva strategica di trasformazione

La Rete dei Comunisti in questi ultimi mesi ha intensificato, sviluppato e dato centralità alle consolidate relazioni con i partiti e i governi rivoluzionari dei paesi dell’ALBA, direttamente e attraverso le proprie strutture politiche, culturali, sociali e di comunicazione, come l’associazione e rivista Nuestra America, Radio Città Aperta e il Laboratorio Europeo di Critica Sociale, l’Associazione Marxista Politica e Classe.
Nel 1998 con la prima vittoria elettorale di Hugo Chavez e l’alleanza con Cuba socialista e rivoluzionaria, ha inizio un processo di cambiamento e di transizione di carattere socialista che si è esteso con modalità diverse all’intero continente latino-americano, e oggi è con grande evidenza il principale punto di riferimento per le forze sociali e di classe che si battono a livello mondiale per il superamento del capitalismo. fin dal primo momento ci siamo posti a fianco di questo importante percorso rivoluzionario, centrale perla costruzione della NUESTRA AMERICA dei popoli. Il nostro impegno per far conoscere e sostenere la battaglia per la costruzione del socialismo nel XXI secolo, attraverso il lavoro politico-culturale in relazione costante con le lotte sociali, si è ulteriormente rafforzato nel rapporto diretto, sviluppato ai massimi livelli, con il PSUV, il PCV,dirigenti politici, governativi,le diverse istituzioni bolivariane e tanti intellettuali militanti organici a questo processo di reale transizione al socialismo.

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