A 19 giorni dalle elezioni, i candidati animano la campagna elettorale in Brasile

  Prensa Latina

Brasilia, 15 set (Prensa Latina) I candidati presidenziali brasiliani aumentano questa settimana i loro impegni in tutto il paese e le mobilitazioni in cerca di voti, quando restano solo 19 giorni, prima delle elezioni generali in questo paese sudamericano.

La presidentessa della nazione, Dilma Rousseff, che cerca la rielezione per il Partito dei Lavoratori (PT), ha difeso l'investimento nell'educazione delle risorse ottenute dallo sfruttamento del petrolio.

L'aumento degli asili nido, degli stipendi migliori per gli insegnanti e garantire la qualità e l'accessibilità di tutti i bambini ed i giovani alle scuole sono stati sottolineati da Rousseff nelle dichiarazioni ai mass media nazionali.

 Tra le altre priorità citate, c’è stata la concessione nel 2015 di 100 mila borse di studio per i giovani che desiderano studiare all'estero, nella cosiddetta seconda fase del programma "Scienza senza frontiere", se venisse rieletta come presidentessa.

 Dilma Rousseff ha ribadito le sue critiche negative contro Marina Silva, sul Partito Socialista Brasiliano (PSB), per la disputa della presidenza, per cambiare idea ogni volta che si sente sotto pressione.

 Ha detto: “chi non ha una posizione definita non può essere presidentessa” ed ha ribadito la necessità di non portare il dibattito politico sul campo personale.

 

 Rousseff si è lamentata delle diffamazioni da parte della candidata del PSB,  riguardo il PT, un'organizzazione nella quale ha lottato per 12 anni ed ora tratta di calunniare.

 In un'intervista diffusa la settimana scorsa, Silva ha detto che il PT "non è affidabile, perché per 12 anni ha avuto un direttore solo per derubare i fondi di Petrobras".

 La candidata per l'opposizione faceva riferimento all'ex direttore della compagnia petrolifera statale Paulo Roberto Costa, in carcere per riciclaggio di denaro che - secondo la rivista Veja - ha rivelato il coinvolgimento di politici in un presunto sistema di corruzione della società.

 In una dichiarazione rilasciata ieri a Brasilia, la candidata del PSB ha promesso alle comunità dei popoli indigeni, negri e pescatori che si occuperà delle loro richieste contro la costruzione delle idroelettriche.

 Anche se io non sono contraria a questo tipo d’impianti di generazione d’energia, sto andando ad analizzare le proposte degli indigeni e degli altri popoli, ha detto.

 Un altro candidato alle presidenziali, il senatore Aecio Neves, del Partito Socialdemocratico (PSDB) è stato il fine settimana a Rio de Janeiro, dove ha visitato una favela ed ha promesso di aumentare la sicurezza dei cittadini e dei servizi sociali.

 Il sondaggio più recente dell'Ibope rivela che Rousseff guida con il 38%, la preferenza degli elettori, seguita dall'opponente del PSB, che appare con il 32%.

 Neves mantiene il 15% delle intenzioni di voto, mentre gli altri otto aspiranti alle presidenziali hanno meno dell'1% del sopporto dei cittadini.

 Ig/lsp/lgo

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