I seguenti firmatari che erano fra gli organizzatori comunicano che non parteciperanno alla manifestazione di solidarietà al Venezuela bolivariano prevista per oggi a Piazza Vidoni alle ore 18.00 come segno di rispetto e cordoglio per Mauro Monciatti, alto funzionario del Consolato italiano a Caracas, ritrovato morto, in circostanze ancora da chiarire, nella sua abitazione nel quartiere di Altamira nella giornata di ieri. Esprimiamo  la nostra vicinanza alla famiglia del nostro connazionale in questa giornata di lutto e dolore.

Pensiamo di rinviare quindi la nostra partecipazione ad altra  manifestazione per la verità, giustizia e solidarietà per il Venezuela bolivariano e contro la guerra economica, mediatica e di ingerenza che subisce ogni giorno.

 

USB
Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell'Umanità
Asia - sindacato inquilini e assegnatari
Associazione La Villetta per Cuba

Comitato Palestina nel cuore

Rete dei Comunisti
Corto Circuito

Coordinamento immigrati USB
Noi Restiamo

Laboratorio europeo per la critica sociale

Associazione Marxista Politica e Classe

L'Antidiplomatico
Contropiano
Cestes
Nuestra America

 

Il Venezuela subisce in queste ore un tremendo attacco da parte delle oligarchie finanziarie per la destituzione di un governo democratico e sovrano. L'inizio dell'ultima offensiva destituente è datato 12 aprile, con un editoriale del Washington Post: "il Venezuela ha disperatamente bisogno di un intervento politico dei suoi vicini, che per questo dispongono di un meccanismo appropriato nella Carta Democratica Interamericana dell’Organizzazione degli Stati Americani, la OSA, un trattato che contempla l’azione collettiva quando un regime violi le norme costituzionali". Il piano enunciato dal giornale del Pentagono è chiaro: ottenere un pretesto per un intervento armato che trasformi il Venezuela nella nuova Siria e l'America Latina in un nuovo Medio Oriente.

Da allora, guerra economica e mediatica contro il Venezuela si sono intensificati ogni giorno di più. I vari Uribe, Rajoy, Almagro si sono presto trasformati in marionette di questo disegno golpista. La vittoria che il Venezuela ha ottenuto nel Consiglio Permanente dell'Osa giovedì 2 giugno, impedendo l'applicazione della cosiddetta “Carta democratica” - quindi il pretesto dell'intervento armato – e supportando il dialogo con l'opposizione iniziato dall'Unasur, è significativa ma va supportata a livello internazionale.

L'imperialismo predatorio di risorse naturali e diritti delle popolazioni cercherà, infatti, presto una nuova via per appropriarsi delle maggiori risorse petrolifere del mondo.

Oggi è il momento della mobilitazione.

Oggi tutti i democratici, quelli veri, devono stringersi attorno al Venezuela, paese sotto tremendo attacco di quelle oligarchie finanziarie internazionali che hanno imposto recentemente un golpe morbido al Brasile, annullando 50 milioni di voti e destituendo senza alcuna ragione un Presidente eletto. E quelle stesse oligarchie, per fare un altro esempio, che in Europa vogliono imporre il TTIP, la “Nato economica”.

La battaglia è comune: la difesa del Venezuela bolivariano è la difesa anche dei nostri diritti !!!
Martedì 7 giugno dalle ore 18.00 a Piazza Vidoni partiti, movimenti e sindacati si mobilitano per sostenere la rivoluzione venezuelana. Non ci saranno bandiere di appartenenza, ma sventoleranno solo quelle dei popoli. Tutti coloro che aspirano ad un futuro di pace, sovranità, multilateralismo, autodeterminazione e libertà dei popoli sono invitati a partecipare.

ORGANIZZATORI:

-Rete Caracas Chiama
-USB
-Rete dei Comunisti
-Rifondazione Comunista
-Capit.italiano intellett. Movimenti sociali in difesa umanità
-Collettivo Militant
-Rete No War
-Alianza País
-Red de Amigos de la Revolución Ciudadana
-Comitato Immigrati Italia
-Fronte di Liberazione dello Sri Lanka
-UMANGAT

RESPONSABILI DELLA COMUNICAZIONE:

-L'AntiDiplomatico
-Contropiano
-Cestes
-Nuestra America

SEGUONO ADESIONI...

Cari compagni del PSUV, dell'intero Polo Patriottico, e tutti i compagni del Governo Bolivariano chavista del Venezuela,

siamo con voi e con tutto il popolo mobilitato in tutte le strade e le piazze del Venezuela in difesa della rivoluzione socialista.
La Rete dei Comunisti, è sempre e sarà sempre politicamente solidale con il popolo rivoluzionario con voi e siamo sicuri che vinceremo!
E 'molto importante sul piano politico che i 54 deputati del PSUV seguano come sempre il cammino tracciato da Hugo Chavez; in Venezuela c’è dignità e molto coraggio … abbiamo il popolo, abbiamo la “calle”; in Venezuela governa il popolo! "Non permetteremo leggi che vanno contro i diritti sanciti nella nostra Costituzione".
"La destra ha ragione quando si identifica con la pace e l'ordine: è l'ordine a tutti gli effetti, l'umiliazione quotidiana delle maggioranze, e questo è ordine. La tranquillità che l’ingiustizia rimanga ingiusta e la fame agli affamati" Eduardo Galeano. .
Continueremo per le strade, noi rivoluzionari non torneremo ad essere un popolo sottomesso; siamo figli di Bolivar, Marti 'e Chavez.
Grazie cari fratelli, cari compagni, noi siamo lì con voi e con il nostro popolo rivoluzionario socialista chavista.

Hasta la victoria siempre !!
Socialismo o morte, vinceremo!

La nostra rivoluzione è un atto d'amore profondo!
LA VITTORIA E 'INEVITABILE!

Grazie, forza, sempre AVANTI

Rete dei comunisti, Segreteria Nazionale

Santiago del Cile - L’Ufficio regionale della FAO con sede in Cile, ha segnalato ieri mercolèdi 23 dicembre, il successo di dieci anni di azioni di Petrocaribe, un’iniziativa del Venezuela dettagliata in un libro d’analisi del tema.

Petrocaribe: 10 anni di lotta contro la fame e la povertà”, è il titolo del volume pubblicato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’ agricoltura - FAO - nel quale si approfondisce l’impatto di questa iniziativa nella zona.

Negli ultimi dieci anni, Petrocaribe è diventata una delle basi della sicurezza alimentare dei paesi dell’America Centrale e dei Caraibi, ha commentato l’agenzia della ONU in un comunicato, dettagliando che l’iniziativa fu lanciata dal Venezuela nel 2005, basata su tre assi centrali: garantire la sicurezza energetica, lo sviluppo socio-economico dei popoli e l’integrazione dei paesi, ha informato Prensa Latina.

Sino ad oggi ha permesso a 19 paesi di creare 109 programmi e progetti sociali e produttivi che hanno beneficiato milioni di persone nel Caraibi e in America Centrale, ha puntualizzato.

La FAO considera che si tratta di un accordo esempio unico dei cooperazione per il resto del mondo, che ha già contribuito in maniera significava alla diminuzione delle cifre di sotto alimentazione nella maggioranza dei suoi paesi membri.

Commentando il libro, il rappresentante regionale della FAO, Raúl Benítez, ha segnalato che Petrocaribe ha permesso di migliorare la disponibilità, l’accesso e l’utilizzo degli alimenti in maniera stabile, alleviando la povertà estrema.

Yllermina Celis, segretaria esecutiva di Petrocaribe, ha sottolineato che nel programma è stato sostenuto e fomentato lo sviluppo di tutti i popoli che ne formano parte, dando stabilità alla regione.

Nel testo la FAO dice che Petrocaribe ha permesso la creazione di un centinaio di programmi, includendo iniziative d’alimentazione scolastica, aiuti diretti a popolazioni vulnerabili e appoggio ai piccoli agricoltori. ( Traduzione GM - Granma Int.)

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