Si conclude la partecipazione della delegazione italiana alle giornate di solidarietà internazionale con la Rivoluzione bolivariana Todos Somos Venezuela. La delegazione composta, tra gli altri, da due dei responsabili del CESTES-USB, il prof. Luciano Vasapollo e la dott.ssa Rita Martufi, ha svolto diversi incontri con membri del governo venezuelano e di altri paesi dell'America Latina.
"A nome del Centro Studi Cestes - USB si sono concordate molte attività da tenere per realizzare pubblicazioni, interviste e scambi culturali e scientifici. Si sono avuti incontri con altri viceministri, rappresentanti dell'Assemblea Costituente. Molte interviste con Radio e televisioni nazionali, con TeleSUR e altre. Insomma giornate piene ma molto importanti e che ci hanno dato modo di confermare ancora una volta l'appoggio al processo bolivariano, al Popolo Venezuelano e al Governo del Presidente Maduro." Lo ha reso noto Rita Martufi (Cestes-Usb) sulle reti sociali. 
Vasapollo ha voluto precisare come " dopo l'eroica dimostrazione popolare del 31 luglio scorso, l'Assemblea Nazionale costituente ha regalato la pace al Venezuela. Questo a dimostrazione di come i media occidentali abbiano mentito per mesi all'opinione pubblica. La delegazione italiana ha partecipato con grande entusiasmo militante anche alla manifestazione antimperialista a Caracas di questa settimana. Abbiamo assistito ad un grande discorso, il discorso di affermazione dei valori e della pratica del socialismo per il XXI secolo del presidente Maduro. La stampa occidentale ha censurato tutto. Siamo abitutati. Mentre il leader del 'mondo libero' Trump minacciava di genocidi e guerre decine di paesi all'Onu, in Venezuela il popolo resisteva e lottava per affermare la propria libertà, sovranità e pace. Ognuno deve chiarire da che parte stare. Giornalisti, politicanti e burattini vari anche."

Caracas: continuano gli incontri del Prof. Vasapollo con vari dirigenti e movimenti sociali dell'America Latina, dell'Ecuador, Uruguay, con il viceministro di Bolivia Alfredo Prada e con il vice responsabile delle responsabile delle relazioni internazionali del Partito Comunista cubano.
Altre interviste con radiosur, altre radio, televisioni.

Nella trasmissione in diretta a TeleSUR il Prof. Vasapollo ha parlato del blocco economico che gli USA stanno attuando contro il Venezuela e che ricorda tristemente il blocco degli USA contro Cuba che è ancora in vigore e che sta danneggiando il popolo cubano e che ora la storia si ripete in Venezuela.

Nella Trasmissione in diretta nazionale con la prof . Cristina in "Alo' presidente " a RNV Radio nazionale Venezuela , il prof . Vasapollo ha parlato delle politiche imperialiste militari ed economiche sul piano internazionale e sulle sanzioni economiche del blocco USA contro il Venezuela e le continue contro Cuba presentando e discutendo attività di solidarietà internazionalista della Rete dei Comunisti , Assoc. Nuestra América e La Villetta , Capit. Italiano Red Defensa Humanidad , del CESTES- centro studi di USB , in appoggio militante a Venezuela , Cuba e con tutti i popoli aggrediti dagli imperialismi USA e UE .
Nei suoi interventi il prof. Vasapollo ha sottolineato che gli Stati Uniti sono un paese con un debito altissimo e che hanno necessità di esportare. Il Venezuela, quinto produttore di petrolio al mondo, è sotto attacco da parte dell'impero, ha una opposizione ipocrita, infame e fascista. Il Presidente Maduro invita tutti alle giornate di solidarietà con il Venezuela in favore della pace che si terranno a Caracas il 16 e 17 settembre prossimi.
Il Venezuela comunque si prepara a resistere alle provocazioni e ogni giorno il popolo bolivariano scende in piazza per dimostrare il proprio appoggio al Governo Maduro e alla Rivoluzione bolivariana.

No pasarán !
Chávez vive !!
La lucha sigue!!!

A Caracas si dibatte per formare i gruppi di lavoro e le tematiche chiave che si svilupperanno nelle due giornate internazionali che si terranno nelle prossime settimane a Caracas con titolo
JORNADA MUNDIAL TODOS DOMOS VENEZUELA . DIÁLOGO POR LA PAZ Y LA SOBERANÍA Y LA DEMOCRACIA BOLIVARIANA
Nei suoi interventi il prof. Vasapollo insieme a Joao Pedro Stedile dirigente del movimiento Sem Terra de Brasil e Jorge Ariaz Díaz vice capo delle relazioni internazionali del partito comunista di Cuba hanno fatto delle proposte comuni per dare importanza ai problemi degli imperialismi che agiscono contro l'autodeterminazione dei popoli attraverso l'uso massiccio della guerra mass mediatica che crea il consenso imperialista alle guerre economiche e militari .
Lavoro duro intenso senza soste e molto solidario propositivo ad altissimo contenuto di unità antimperialista e antifascista.

Caracas : continua il lavoro di preparazione delle due giornate di solidarietà con il Venezuela che avranno luogo il 16 e 17 settembre prossimo. Il prof. Vasapollo al rientro dall'incontro con il Presidente Maduro ha incontrato il Cancelliere Jorge Arreaza e domani avrà con lui un nuovo incontro. Proseguono gli incontri bilaterali per discutere le modalità per affrontare le gravi e sempre più incredibili provocazioni che vengono fatte contro la sovranità del popolo Venezuelano dagli USA. Il prof vasapollo sta continuando anche vari incontri con rappresentanti politici , del governo e dei movimenti sociali per discutere sulla situazione interna del Venezuela e internazionale e per un quadro sulle attività svolte e che si svolgeranno in Italia con la rete dei comunisti, con il Cestes centro studi USB , con la Villetta , contropiano , nuestra América , capit. ital rete difesa umanità e con tante altre associazioni di solidarietà e culturali in appoggio solidale militante con la rivoluzione bolivariana. Proseguono anche le interviste a TeleSUR e Radiosur , utili a testimoniare la vicinanza e la volontà di aiutare il governo e il popolo Venezuelano a risolvere la grave crisi economica provocata dalle assurde sanzioni USA.
SIAMO CON IL VENEZUELA, con Chavez , con Maduro e con la rivoluzione bolivariana.

LA PAZ.-Il presidente boliviano Evo Morales ha detto che il suo sogno è che la Bolivia e l’America Latina diventino un modello per il mondo sradicando la povertà e trasformandosi in un territorio di pace.
Il quotidiano  argentino Página 12  ha pubblicato un’intervista al presidente boliviano, nella quale Morales indica che le sue sfide in Bolivia nei prossimi anni sono sradicare l’estrema povertà, possedere servizi di base al 100% ed essere un modello per il mondo.
Poi ha commentato che il suo desiderio è che l’America Latina e i Caraibi siano un modello per altri continenti, basato nella pace ma con giustizia sociale, una pace con dignità e uguaglianza di diritti.
Il mandatario ha un’ampia agenda che comincia dalle 4 di mattina e termina alla mezzanotte, per poter affrontare le aggressioni economiche, politiche e militari degli Stati Uniti.
Senza dubbio ha segnalato che per evitare tutto questo è necessaria l’unione dei popoli e dei movimenti sociali.
Poi ha ricordato quando gli Stati Uniti avevano pianificato di far sparire la Bolivia (1959), mandando alcuni in Argentina, altri in Cile, Paraguay e Brasile e che furono grandi fomentatori del tentativo di colpo di Stato nel 2008.
«Per questo non mi sono mai pentito d’aver espulso l’ambasciatore degli Stati Uniti», ha sostenuto.
In relazione alla politica di sinistra nel XXI secolo ha affermato, citato da Telesur , che importante è identificare i nemici interni - la destra - ed esterni – l’impero.  
A suo giudizio essere di sinistra in questi tempi è orientare le nuove generazioni.
(Traduzione GM - Granma Int.)

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